Decorazione musiva parietale di S. Sofia, Arcangelo Gabriele

Istanbul, S. Sofia, intradosso dell'arco di testa, Arcangelo Gabriele

Istanbul, S. Sofia, intradosso dell'arco di testa, Arcangelo Gabriele

CODICI

Tipo scheda

M

Livello ricerca

C

CODICE UNIVOCO

Codice stato

TR

Id scheda bene

527

Codice scheda radice/ componente

C

Ente schedatore

CIDM

RELAZIONI

STRUTTURA COMPLESSA

Livello

22

Id scheda radice

499

OGGETTO

OGGETTO

Definizione

decorazione musiva parietale

Identificazione

parte di complesso decorativo

Denominazione/ dedicazione

decorazione musiva parietale di S. Sofia, Arcangelo Gabriele

Posizione

abside, intradosso dell’arco di testa

SOGGETTO

SOGGETTO

Identificazione del soggetto

Chiesa di Santa Sofia, Istanbul – Arcangelo Gabriele

DESCRIZIONE

Codifica iconclass

11G184

Abstract iconografico

Su fondo oro, è rappresentato l’arcangelo Gabriele, ritto con il globo nella mano sinistra e lo scettro nella destra; veste una clamide ed una lunga tunica con ricche decorazioni e ha grandi ali spiegate. L’arcangelo mostra notevoli affinità stilistiche con la Vergine rappresentata nel catino absidale. Sul lato opposto sono visibili i frammenti delle ali di un secondo arcangelo, Michele. L’intradosso è caratterizzato da un bordo costituito da una ricca decorazione vegetale oggi frammentaria e completata a pittura (MANGO 1965, The apse mosaics of Hagia, pp. 115-151; MANGO 1997, Hagia Sophia, p. 34; KINROSS 1972, Santa Sofia, p. 62; MAGUIRE 1989, Style and ideology in byzantine, p. 223; CONCINA 2002, Le arti di Bisanzio, pp. 164-165; VELMANS 2006, L’arte monumentale bizantina, p. 100; DELLA VALLE 2007, Costantinopoli e il suo impero, p. 91).

LOCALIZZAZIONE

LOCALIZZAZIONE GEOGRAFICO - AMMINISTRATIVA

Stato

Turchia

Località

Istanbul

COLLOCAZIONE SPECIFICA

Tipologia

chiesa

Denominazione

S. Sofia

Data

537 – 1453 | 537 - 1453

Denominazione spazio viabilistico

Kabasakal Caddesi

Note

Il primo committente della chiesa è l'imperatore Costante e la chiesa viene consacrata nel 360. Distrutta da un incendio nel 404, viene restaurata e consacrata nel 415 da Teodosio 2. Distrutta nuovamente da un incendio durante la sommossa di Nika (532), la chiesa viene fatta riedificare completamente da Giustiniano per opera di due architetti asiani, Antemio di Tralle e Isidoro di Mileto. La nuova S. Sofia viene consacrata il 27 dicembre del 537. Successivamente, nel 562 viene riconsacrata dopo un restauro della cupola. L'edificio subisce nuovi restauri nel 989 e nel 1346. Dopo la conquista di Costantinopoli del 1453 da parte dei Turchi, la chiesa diventa moschea dei Turchi e subisce diverse alterazioni: vengono aggiunti quattro minareti e i mausolei sultani. All'interno vengono introdotti enormi medaglioni con versi tratti dal Corano, il trono del sultano e la nicchia della preghiera del trono dei cantori.

UBICAZIONE E DATI PATRIMONIALI

Ubicazione originaria

CRONOLOGIA

CRONOLOGIA GENERICA

Secolo

9.

Frazione di secolo

terzo quarto

CRONOLOGIA SPECIFICA

Da

867

Validità

ca.

A

886

Validità

ca.

Motivazione della cronologia

bibliografia

Sigla: citazione breve

DELLA VALLE 2007, Costantinopoli e il suo impero

Specifiche

p. 91

DEFINIZIONE CULTURALE

AUTORE

Nome, intestazione autore

Maestranze bizantine di S. Sofia

Dati anagrafici/ estremi cronologici

6. - 13. sec.

Motivazione dell'attribuzione

bibliografia

Sigla: citazione breve

BECKWITH 1967, L'arte di Costantinopoli

Specifiche

pp. 45-67

COMMITTENZA

Nome

Basilio

Data

867-886

Circostanza

decorazione musiva della chiesa

Note

A Basilio, durante il patriarcato di Fozio, vengono attribuite le figure dei Padri della Chiesa collocate nel timpano settentrionale, i mosaici del catino absidale e dei pennacchi della cupola.

SUPPORTO

SUPPORTO

Tipo

fisso

Materiale

struttura muraria

Note

La struttura muraria è costituita da mattoni che misurano sulla faccia 37,5 cm di lunghezza per 4-5 cm di altezza. I giunti sono spessi 5-6 cm e sono costituiti da una malta di calce aerea, mescolata con sabbia e una consistente quantità di cocciopesto di granulometria 0-1 cm (MAINSTONE 1988, Hagia Sophia, pp. 69-70).

STRATI DI SOTTOFONDO

STRATI DI SOTTOFONDO

Note

Gli strati di sottofondo sono composti da un malta a base di legante aereo (grassello di calce) addittivato con aggregati di vario genere, applicato in 3 strati successivi (TETERIATNIKOV 1998, Mosaics of Hagia Sophia).

TESSERE

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro a foglia metallica oro

Colore

giallo-oro

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in notevoli quantità come colore di fondo della raffigurazione e in alcune lumeggiature della figura dell'Arcangelo.

Note

Per gli approfondimenti sulla catalogazione dei materiali musivi contenuti nelle schede ME si consulti: MANGO 1965, The apse mosaics of St. Sophia, pp. 132-133.

TESSERE (2)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro a foglia metallica argento

Colore

grigio-argenteo

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in minime quantità in alcuni particolari decorativi.

TESSERE (3)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

rosso

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (4)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

rosso vermiglio

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (5)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

giallo

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in piccole quantità nella figura dell'Arcangelo.

TESSERE (6)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

turchese

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (7)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

turchese chiaro

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (8)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

blu cobalto

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (9)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

blu scuro

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (10)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

nero

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo e della cornice.

TESSERE (11)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

viola

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (12)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

viola-marrone

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (13)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

marrone chiaro

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (14)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

vetro

Colore

bianco

Tipologia

artificiale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

TESSERE (15)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

pietra calcarea

Colore

bianco

Tipologia

naturale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

CARATTERIZZAZIONE MATERIALE LAPIDEO

Classificazione della roccia

sedimentaria

TESSERE (16)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

marmo

Colore

grigio

Tipologia

naturale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

Provenienza/ produttore

Estratto dalle cave dell'isola di Proconneso nel Mar di Marmara. Identificato come "Marmo del Proconneso".

CARATTERIZZAZIONE MATERIALE LAPIDEO

Classificazione della roccia

metamorfica

Struttura

venata

Tessitura

cristallino saccaroide

Grana/ Granulometria

grana grossa

Note

Le venature di questo marmo vanno dal bianco al grigio, grigio-blu.

TESSERE (17)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

marmo

Colore

bianco

Tipologia

naturale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

Provenienza/ produttore

Estratto dalle cave dell'isola di Proconneso nel Mar di Marmara. Identificato come "Marmo del Proconneso".

CARATTERIZZAZIONE MATERIALE LAPIDEO

Classificazione della roccia

metamorfica

Struttura

venata

Tessitura

cristallino saccaroide

Grana/ Granulometria

grana grossa

Note

Le venature di questo marmo vanno dal bianco al grigio, grigio-blu.

TESSERE (18)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

marmo

Colore

bianco

Tipologia

naturale

Modalità d'impiego

Impiegato in alcuni particolari della figura dell'Arcangelo.

CARATTERIZZAZIONE MATERIALE LAPIDEO

Classificazione della roccia

metamorfica

Tessitura

cristallino saccaroide

Grana/ Granulometria

grana fine

TESSERE (19)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

marmo

Colore

rosa

Tipologia

naturale

Modalità d'impiego

Impiegato in 3 tonalità.

CARATTERIZZAZIONE MATERIALE LAPIDEO

Classificazione della roccia

metamorfica

Tessitura

cristallino saccaroide

TESSERE (20)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

granito

Colore

grigio-viola

Tipologia

naturale

CARATTERIZZAZIONE MATERIALE LAPIDEO

Classificazione della roccia

magmatica

Tessitura

granulare

Note

Composto principalmente da cristalli di quarzo, feldspati e miche.

TESSERE (21)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

granito

Colore

grigio-rosso

Tipologia

naturale

CARATTERIZZAZIONE MATERIALE LAPIDEO

Classificazione della roccia

magmatica

Tessitura

granulare

TESSERE (22)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

lapideo

Colore

grigio-nero

Tipologia

naturale

Provenienza/ produttore

Indentificato come pietra locale proveniente da Beykoz, distretto nei pressi di Istanbul.

TESSERE (23)

MATERIA DELLE TESSERE

Materiale

cotto

Colore

non specificato

Tipologia

artificiale

TECNICA

TECNICA

Riferimento alla parte

intero manufatto

Denominazione

opus musivum

Metodo

diretto

CONDIZIONE GIURIDICA E VINCOLI

CONDIZIONE GIURIDICA

Indicazione generica

proprietà Stato

Indicazione specifica

Ministero della Cultura e del Turismo Turco

Indirizzo

Ataturk Bulvari, 29, Ankara

FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

CORREDO IMMAGINI SCHEDA

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Istanbul, S. Sofia, intradosso dell'arco di testa, Arcangelo Gabriele

BIBLIOGRAFIA

Sigla: citazione breve

MANGO 1997, Hagia Sophia

BIBLIOGRAFIA

Sigla: citazione breve

BECKWITH 1967, L'arte di Costantinopoli

BIBLIOGRAFIA

Sigla: citazione breve

VELMANS 2006, L'arte monumentale bizantina

BIBLIOGRAFIA

Sigla: citazione breve

GUIGLIA GUIDOBALDI 2007, La decorazione musiva della prima

BIBLIOGRAFIA

Sigla: citazione breve

DELLA VALLE 2007, Costantinopoli e il suo impero

BIBLIOGRAFIA

Sigla: citazione breve

TETERIATNIKOV 1998, Mosaics of Hagia Sophia

BIBLIOGRAFIA

Sigla: citazione breve

MAINSTONE 1988, Hagia Sophia

BIBLIOGRAFIA

Sigla: citazione breve

MANGO 1965, The apse mosaics of St. Sophia